Ci sono lieviti e lieviti e ci sono farine e farine. La mia esperienza recente mi sottolinea ancora una volta quanto la panificazione sia davvero…
Il grano duro Russello è una varietà di grano duro molto antico e diffuso soprattutto nel meridione d’Italia. In sicilia, la produzione di grano duro supera…
L’altra sera girovagavo su Facebook tra i vari gruppi cui sono iscritta e mi è capitato di soffermarmi più a lungo del solito su una foto pubblicata nel gruppo che…
Questo è un altro pane che sono solita realizzare per il pranzo o la cena di tutti giorni (da qui pane quotidiano) con la differenza…
Questo è un pane leggero, impastato senza troppe attenzioni e veramente molto semplice da realizzare
Questo è il terzo esperimento che mi accingo a fare con questo fornetto Versilia che, devo dire, si sta rivelando molto comodo, soprattutto in questi giorni di dove le alte temperature, molto utili quando si tratta di far lievitare gli impasti, lasciano senza respiro. Se inoltre avete il forno fuori uso, siete in vacanza in campeggio o desiderate risparmiare la corrente elettrica, ecco che il Versilia ci aiuta anche in questo.
Era giunto il momento di rinfrescare le mie due “pupille”, una di tipo 2 e una di tipo 0. Mi sono detta ma perché non riprovi l’esperienza con il licoli (lievito madre liquido)? Così ho trasformato al volo la mia pasta madre solida di tipo 2 in licoli. A quanto pare non ne ha sofferto minimamente anzi, ha gradito molto e dopo 4 ore era bella spumeggiante. Mi serviva anche il pane e ho optato quindi per un must: pane semplice con semola rimacinata (stavolta con licoli) che in casa piace tanto a tutti. Ecco quindi che ho dato vita a questo splendido esemplare
E’ profumatissimo questo pane al profumo di farro dicoccum integrale!! E’ anche un pane non troppo difficile da realizzare; l’unica accortezza che bisogna avere è di aggiungere l’acqua rimanente poco alla volta, lasciando assorbire bene la precedente altrimenti si rischia di non riuscire a formarlo e ci si ritrova con un impasto colloso e appiccicoso.
Per questo pane alle olive nere a fermentazione mista ho tentato un procedimento che non avevo mai sperimentato prima d’ora, di cui vi parlerò tra poco. Generalmente ho l’abitudine di impastare utilizzando gli impasti indiretti quando arrivo a sera e non ho ancora avuto il tempo di rinnovare il mio lievito che nel frattempo se ne sta buono in frigo da giorni
Era un pò che non realizzavo un pane di tutta semola rimacinata. La semola utilizzata per questo pane è una semola di ottima qualità, coltivata nelle terre di Altamura (Puglia). Vi invito a provarla poiché è davvero molto, molto buona. Io la trovo a prezzo decisamente conveniente, venduta in sacchi da 5 kg al mulino locale ma si trova abbastanza facilmente nelle catene di supermercati Panorama
Ieri ho voluto tentare nuovamente il pane cotto con tecnica del freddo. Ho usato farina di Tumminia o Timilia (grano duro antico di sicilia) e naturalmente, lievito madre e devo dire che il risultato mi ha davvero soddisfatta. Ma cosa vuol dire cottura con tecnica del freddo?
Questo pane è dedicato a chi lavora o a chi come me necessita di avere un pane pronto per l’ora di pranzo. Per essere in linea con le tempistiche ho adottato una procedura di cottura fin’ora mai sperimentata prima che un collega panificatore amatoriale come me, Stefano Pibi, ha generosamente condiviso nei vari gruppi presenti su Facebook. La procedura consiste nel cuocere il pane “a freddo”, precedentemente lievitato in frigorifero ad una temperatura di +4°C.